Privacy Policy Venezia76. Waiting for the Barbarians. Desy's Review. - Survived the Shows

Venezia76. Waiting for the Barbarians. Desy’s Review.

Oggi vi parleró del film che meno mi è piaciuto del Festival del Cinema di Venezia di quest’anno: Waiting for the Barbarians.

Il film con Johnny Depp e Robert Pattinson è sicuramente il peggiore che abbia visto. La trama ufficiale è presto detta e, a mio avviso, abbastanza noiosa:

“Un magistrato, amministratore di un isolato avamposto di frontiera al confine di un impero senza nome, aspetta con impazienza la tranquillità della pensione, fino all’arrivo del colonnello Joll. Incaricato di riferire sulle attività dei barbari e sulla sicurezza al confine, Joll conduce una serie di spietati interrogatori. Il trattamento dei barbari per mano del colonnello e la tortura di una giovane donna barbara spingono il magistrato a una crisi di coscienza che lo porterà a compiere un atto di ribellione donchisciottesco.”

Il commento del regista ci fa riflettere ulteriormente sul lungometraggio: “Quando abbiamo incominciato a lavorare all’adattamento del romanzo di J. M. Coetzee, pensavo che la vicenda fosse ambientata in un mondo e in un’epoca lontani. Tuttavia, mentre le riprese del film procedevano, la distanza nel tempo e nello spazio si è ridotta sempre più. Ora che abbiamo concluso, la trama si è trasformata in una storia sulla contemporaneità.”

Già dai primi minuti del film ho notato l’aria cupa e i colori statici che popolavano la pellicola. La povertà della trama si vede anche questa fin da subito. I due attori di spicco, Depp e Pattinson, sono chiaramente superati in bravura, oggettivamente, dal protagonista e meno conosciuto Mark Rylance.

Da salvare le inquadrature dei paesaggi che sono davvero da togliere il fiato!

A presto,

Desy

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