Virgin River è tornato con una stagione 2 piena di drammi! | Recensione

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Team Mel o Team Charmaine? Voi da che parte state? La stagione 2 ci regala uno dei triangoli più caratteristici di sempre, e non solo. Anche i nuovi personaggi danno grande vitalità alla piccola cittadina di montagna, tra colpi di scena, complotti, storie d’amore ma anche tanti pettegolezzi e gelosie (A Hope piace questo elemento). Virgin River è tornato, bitches!

SPOILER ALERT: Questa recensione contiene spoiler dettagliati sulla seconda stagione di Virgin River.

Come avevamo già anticipato nella nostra recensione esclusiva dei primi episodi, Virgin River non ha perso la sua freschezza e spontaneità nella stagione 2. Rimane un prodotto di qualità nonostante non sia per nulla impegnativo e molto leggero. Vengono trattati molteplici temi, sia in ambito medico che personale e i personaggi sono ben costruiti e hanno varie sfaccettature. Vedremo gli abitanti di Virgin River evolversi e maturare ma soprattutto li vedremo vivere.

Nonostante Mel (Alexandra Breckenridge) cerchi di tenere a bada i suoi sentimenti per Jack (Martin Henderson), il quale aspetta ben due gemelli dalla sua (ex) fidanzata Charmaine (Lauren Hammersley), l’uomo invece non è della stessa idea.

Vuole esserci per i bambini, ma di Charmaine non ne vuole proprio sapere perchè il suo cuore è solo della bella e intelligente Mel. Nonostante Jack ribadisca più volte alla madre dei suoi figli che non c’è più nulla tra lei e l’infermiera, Charmaine si infiamma un po’ e dà inizio ad una serie di dinamiche che arriveranno presto alle orecchie dei cittadini di Virgin River, che a loro volta lanceranno una serie di pettegolezzi per la città.

E voi cosa siete Team Mel o Team Charmaine? Personalmente trovo il personaggio di Charmaine una spina nel fianco, e ha ricevuto fin troppa considerazione. Tuttavia la chimica e l’amore tra Jack e Mel è innegabile, e spero ci sia occasione di coronare una volta per tutte questo legame!

Oltre alle solite dinamiche da coppia in stile Sandra e Raimondo di Doc e Hope, Virgin River 2 ha visto l’ingresso di alcuni nuovi personaggi che, come ho già anticipato, hanno incrementato la vitalità della serie, e diversificando i drammi che si susseguono. Sto proprio parlando della nipotina peperina di Connie, Lizzie e il nuovo acquisto del bar di Jack, Ricky.

Si può dire che tra i due ci sia stato un vero e proprio colpo di fulmine, nonostante la giovane ragazza inizialmente sembra un po’ approfittarsi dell’ingenuità del ragazzo. Lizzie è ambiziosa, vuole andare a tutti i costi a Los Angeles e vivere alla pazza gioia, mentre Ricky è più calmo, dedito al lavoro e alla famiglia, il classico tipo che non infrangerebbe mai una regola. Tutto questo prima di conoscere Lizzie. La ragazza lo porta a fare cose che nemmeno poteva immaginare, e devo dire che sono proprio belli insieme. That’s amore!

Altri due elementi centrali della stagione 2 di Virgin River, sono il riemergere della sindrome post traumatica di Jack, che lo porterà nuovamente vicino al baratro, e l’anniversario della morte dell’ex marito di Mel, Mark.

Queste sono due tematiche che ricorrono per tutta la stagione, e servono anche a mostrare la fragilità e allo stesso tempo la forza dei singoli personaggi. I momenti di confronto tra i due ci spezzano il cuore e sono sinceramente i miei momenti preferiti di questa stagione perchè vanno anche a mostrare come nessun’altro può capirli e salvarli dai momenti bui come fanno reciprocamente.

La stagione 2 di Virgin River è ora disponibile su Netflix.

P.S. Se vi è piaciuto Virgin River, AMERETE Il colore delle magnolie, anch’esso disponibile su Netflix.

Chiara

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