lunedì, Gennaio 30, 2023
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INTERVISTA ESCLUSIVA – Dharma Mangia Woods: “Alessandra in Natale a tutti i costi è il mio lato comico”

Noi di Survived The Shows abbiamo avuto il grande piacere di parlare con Dharma Mangia Woods del suo ultimo progetto Natale a tutti i costi, il suo debutto nella commedia e l’esperienza di lavorare al fianco di grandi attori come Christian de Sica e Angela Finocchiaro. Trovate l’intervista completa qui di seguito!

Fare commedia non è da tutti, soprattutto quella fatta bene. Per Dharma Mangia Woods, lavorare sotto la direzione di Giovanni Bognetti, e al fianco del Re e Regina della commedia italiana, Christian De Sica e Angela Finocchiaro, ha rappresentato una garanzia per imparare al meglio come si fa, nonché la migliore occasione per trovarsi una situazione molto, molto seria e molto produttiva.

Il personaggio di Alessandra l’ha conquistata fin da subito con la sua tridimensionalità, e il suo essere umana.

“Alessandra è una ragazza di 25, 26 anni che non sa – e non gliene faccio necessariamente una colpa – non sa quello che vuole fare nella sua vita e si comporta di conseguenza. Quindi all’inizio, soprattutto, può risultare molto stronza, molto cattiva, molto anche politicamente scorretta.

Anche tutto il rapporto con i bambini – Alessandra lavora in questo studio dentistico del fidanzato, che è uno studio per bambini – ricordo che ad un certo punto sono andata da Giovanni [Bognetti, regista] e gli ho detto: ‘Ma secondo me Alessandra li odia i bambini’ [ride]. Cioè hai capito anche la libertà di poter dire… Ci sono delle persone che sono così, perché dobbiamo per forza fare quelli tutti un po’ così carini e corretti? E Alessandra era scritta già in questa direzione e ci siamo andati con tutte le scarpe. Sicuramente questo mi ha divertito e mi è piaciuto farlo, ecco. Non avere anche il giudizio su un personaggio, cioè viverlo per com’è e lei è così”.

Dharma Mangia Woods
Foto: Maddalena Petrosino
Look: Sandro Paris
Boots: Santoni
Hair and make up: Eleonora Mantovani – Simone Belli agency
Alla domanda su quanto sono simili lei in quanto Dharma e Alessandra, la Mangia Woods risponde che più guarda al suo personaggio, più si rende conto di quante cose non abbiano in comune. “Abbiamo in comune il colore, più che le motivazioni”, ha spiegato l’attrice.

“In comune sicuramente abbiamo quest’ironia che poi, appunto, per la prima volta è un’ironia mia, ma che ovviamente non mi ero mai permessa di esplorare veramente, attorialmente parlando, anzi l’ho sempre molto giudicata. Questo anche non prendersi sul serio, io soprattutto sul lavoro sono una persona molto seria, molto.

Invece questa, la possibilità di far uscire quel lato di me che è un po’ quel lato – Ovviamente ti capiterà, sai quando sei con le tue migliori amiche o coi tuoi parenti, che ti concedi di essere anche frivola, oppure cambiare dei toni di voce. Quella cosa lì chiaramente ci accomuna, perché quella sono proprio io che faccio la scena con le mie amiche [ride]. È stato divertente, diciamo, trovare quel punto in comune. Direi che è il colore che abbiamo in comune, più che le motivazioni, ecco.”

Ma cosa significa fare commedia? Spesso e volentieri si cade nel luogo comune per cui fare commedia sia qualcosa di semplice per un attore, ma in realtà, come ci spiega Dharma Mangia Woods, si tratta di genere pieno di sfide intrinseche.

“Ci stavo pensando proprio oggi, che appunto, è uscito il film e quindi mi stavo interfacciando con tutte quelle paure anche che si possono avere – che per me appunto sono nuove perché ho cominciato da poco a fare questo lavoro – e ho trovato che la cosa più difficile veramente per me, per lo meno nella commedia, è stato il permettersi di non giudicarsi nelle cose, quel non prendersi troppo sul serio. Prendersi la libertà di non giudicare degli atteggiamenti, dei lati di sé che possono essere magari più frivoli, più leggeri.

C’è sempre un po’ questa imposizione che l’attore deve essere serio e invece, secondo me un attore è una persona che empatizza con quello che ha davanti e si concede anche tantissimo – Ti assicuro, non è per niente facile non giudicarsi quando si fanno delle scene comiche, c’è sempre una grande paura. Invece la grande sfida è stata proprio questa, cioè cercare di non giudicarsi nelle cose che si fanno, nell’interpretazione che si dà e anche comunque non prendersi troppo sul serio.

La commedia è una cosa molto seria, ma è un po’ un paradosso, perché comunque devi avere la libertà – cioè paradossalmente Alessandra è il mio lato comico se vogliamo ed è un lato che io ho sempre tenuto molto a bada, soprattutto nel lavoro, perché mi sono sempre sentita tanto giudicata o comunque io stessa mi giudicavo molto in quella sfera lì e questa per me è stata la sfida più grande che ho affrontato, diciamo.

Dharma Mangia Woods
Foto: Maddalena Petrosino
Look: Sandro Paris
Boots: Santoni
Hair and make up: Eleonora Mantovani – Simone Belli agency
Se da un lato lavorare con grandi magnati della commedia come Christian De Sica e Angela Finocchiaro, ma non solo, può spaventare, dall’altro può essere solo che uno strumento funzionale all’apprendimento per un attore. E così è stato per Dharma.

“Diciamo che il rapporto con Christian e Angela, io ripeto, sono molto legata alla sfera della didattica, nel senso dell’imparare proprio. Quindi stare sul set con loro, sin dal primo momento in cui li ho incontrati alle letture, tendenzialmente io ero totalmente in ascolto perché sono straconvinta di dover imparare tantissimo ancora e quindi a maggior ragione se mi trovo nella situazione in cui posso, e sarà sempre così in realtà successo perché ci sarà sempre qualche ne fa più di te, di ascoltarli più possibile, di sentire Christian, di ascoltare i ritmi, di capire come portavano i personaggi loro…”

Dharma Mangia Woods è Alessandra, Angela Finocchiaro è Anna, Christian de Sica è Carlo in Natale a tutti i costi – Foto: Netflix
Un’altra perla di Natale a tutti i costi è stato senza dubbio il rapporto tra Alessandra e Emilio, interpretati relativamente da Dharma Mangia Woods e Claudio Colica. “C’è stata una sorta di magia. Nel senso che fin dal nostro primo incontro sul set si è instaurata questa dinamica che poi è quella tra i personaggi,” spiega l’attrice.

“Io e Claudio Colica ci comportiamo esattamente nello stesso modo che tu vedi nel film, non c’è una differenza, è proprio una dinamica che abbiamo noi due. La nostra amicizia si basa su quel rapporto lì e viceversa. Quindi è una cosa che è venuta talmente in automatico che poi quando Giovanni ci dava l’azione, era solo un continuare a fare quello che facevamo fuori con le battute, quindi è stato un tipo di lavoro totalmente diverso rispetto a quella qui ero abituata e ho anche studiato che prevede un momento di concentrazione prima di entrare in scena, eccetera. Lì era un fiume in piena continuo e un ritmo continuo che poi, ripeto, è quello che abbiamo io e Claudio che insomma è così”

Nonostante ami moltissimo un po’ tutti i personaggi nel film, se dovesse scegliere un altro ruolo al di fuori di Alessandra, Dharma adorerebbe interpretare la nonna Giuliana, che nel film è interpretata da Fioretta Mari.

“Il ruolo di Fioretta Mari, senza dubbio quello della nonna, che è un ruolo incredibile. Vabbeh, sono tutti bellissimi chiaramente però lei mi fa morire. Io trovo molto comica la cattiveria, tra l’altro, e lei è così cattiva, dice quelle cose proprio che se te le dicesse una- proprio, immaginati se chiami tua nonna e gli dice ‘Eh, sono qui con mio fratello’ e lei fa ‘E sticazzi?’ e tu sei tipo ‘Ma nonna, perché lo dici? Lei l’ho adorata.”

Natale a tutti i costi, con Christian De Sica, Angela Finocchiaro, Dharma Mangia Woods e Claudio Colica, è disponibile in streaming su Netflix. Diamo un’occhiata al trailer qui sotto!

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Chiara

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Chiara Lombatti
Chiara Lombatti
Quando l'odio per il genere umano di Cristina Yang e la deduzione di Sherlock incontrano le ansie di Randall Pearson e il multilinguismo di Jamie Fraser (ma con i ricci di Claire Fraser e la voce di Kate Pearson). Traduttrice e articolista con l'amore per il cinema, le serie TV ed i bei libri.

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