Lucrezia Bertini: “La forza di Guida Astrologica Per Cuori Infranti sta nell’assenza di competizione tra donne” – VIDEO INTERVISTA

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Lucrezia Bertini - Agenzia Promoter Artist

Quale miglior inizio per una carriera da attrice se non nella serie Netflix Guida Astrologica Per Cuori Infranti? La giovanissima Lucrezia Bertini (Agenzia: Promoter Artist) non può che essere orgogliosa e felice del grande lavoro fatto per interpretare Cristina, un personaggio che sembra un antagonista ma che in realtà, se la si guarda negli occhi, genera una grandissima empatia come abbiamo potuto vedere nella seconda stagione in particolare.

Noi di Survived The Shows abbiamo avuto il piacere di intervistare Lucrezia Bertini, che interpreta Cristina nella commedia romantica di Netflix Guida Astrologica per Cuori Infranti, e discutere con lei la serie, lo sviluppo del suo personaggio sulla scena e dietro le quinte e la sua esperienza con i colleghi sul set.

Guida Astrologica per Cuori Infranti è un progetto che non ha avuto bisogno di essere trovato, o accettato, nonostante lui e Lucrezia Bertini si siano incrociati a metà strada, in una seconda fase di provini. Ma l’originalità di questa commedia romantica, forse una delle poche italiane su Netflix, l’ha resa un’occasione irripetibile.

La serie presenta un messaggio di solidarietà femminile che non è così scontato al giorno d’oggi, e questo, secondo Lucrezia Bertini, rappresenta la vera forza di Guida Astrologica per Cuori Infranti: il fatto che non ci sia una vera competizione tra donne, o meglio che, nonostante sia normale che ci sia competizione, alla fine i conflitti a causa degli uomini siano davvero “qualcosa di superabile”, e l’unione e solidarietà femminile sia la cosa più importante.

Nella prima stagione soprattutto, data la marginalità del personaggio di Cristina, Lucrezia deve tutto alla direzione artistica di Bindu De Stoppani, regista della serie.

All’approccio con il personaggio non è stato così semplice come pensiamo, racconta Lucrezia, visto il grande lavoro sul corpo che ha dovuto fare insieme alle registe Bindu De Stoppani e Michela Andreozzi per ricreare l’immagine della donna incinta nei movimenti e negli atteggiamenti. Ma non solo.

Nella prima stagione in particolare, la chiave, sottolinea Lucrezia Bertini, su cui ha avuto modo di lavorare con la regista Bindu De Stoppani e anche Michela Andreozzi per rappresentare al meglio il mondo di Cristina nonostante le poche battute e la presenza marginale del personaggio era il fatto che Cristina fosse sì un’antagonista, una donna che risultasse antipatica, ma che allo stesso tempo risultasse empatizzante.

“Negli occhi doveva esserci della bontà e io ho lavorato molto su questo. Gli occhi, anche quando parlava con Alice e ci sono degli scontri. Però c’è sempre una ricerca di voler in qualche modo creare un contatto con lei nonostante i diverbi che possono nascere tra donna e donna, e l’ex fidanzato, e tutte queste dinamiche di cliché che automaticamente si creano con situazioni relazionali di questo tipo. Ma sì, questo è quello su cui abbiamo lavorato di più: una co-protagonista che viene presentata come un’antagonista, ma che comunque non risultasse così antipatica

In generale la Bertini descrive l’esperienza nell’interpretare Cristina in Guida Astrologica per Cuori Infranti come meravigliosa e per quanto riguarda il finale non poteva che andare così!

Anche l’arco narrativo del mio personaggio inizialmente è sicuramente un po’ marginale sempre perché visto dal punto di vista della protagonista e di conseguenza anche il rapporto con Carlo (Alberto Paradossi) si vive poco nell’intimità. […] Quindi questo mio personaggio che inizialmente viene visto più come antagonista. Poi si sviluppa e viene visto più come empatico nei confronti anche di Alice stessa. Cristina cerca comunque di creare sempre un contatto, un’amicizia con Alice, sia perchè vuole capire in che rapporti sia effettivamente con Carlo in quanto sua ex fidanzata, sia perchè effettivamente lei ha una grandissima stima nei confronti di questa persona.

Lucrezia Bertini

Il rapporto tra Carlo e Cristina nell’episodio finale rimane del tutto in sospeso, “tanto che lei lo manderà a quel paese per gran parte del sesto episodio”. Quindi non sappiamo effettivamente se lei lo perdonerà o no… ma in tutto questo quello di cui siamo certi è che tutta l’esperienza vissuta ha portato Alice e Cristina a riavvicinarsi, risolvendo uno delle punti in sospeso che ci portavamo dietro sin dal primo episodio.

Lucrezia Bertini e Alberto Paradossi – Agenzia Promoter Artist – Foto: Lucia Iuorio/Netflix

La scena del travaglio in auto è stata divertente ma Lucrezia aveva anche molta paura

Il bello di affrontare un progetto così ricco quando sei ancora agli inizi della tua carriera da attore sta proprio nel lasciarsi andare alle emozioni, e così è stato per Lucrezia Bertini. In particolare quando ha girato una delle scene più esilaranti della stagione 2, la scena del travaglio in auto.

Lucrezia Bertini e Claudia Gusmano in Guida Astrologica per Cuori Infranti 2 – Foto: Lucia Iuorio / Netflix

“E’ stato molta divertente da girare. Io e Claudia- ci sono anche delle foto backstage dove io e lei ridiamo in continuazione, non riusciamo a smettere di ridere. E’ stata una scena in cui io avevo molta paura all’inizio, prima di girarla, ma poi alla fine è stata la scena in cui mi sono sentita più libera, in cui forse ho dato più me stessa ed è andato tutto molto liscio – che è qualcosa che non mi aspettavo”

Lucrezia Bertini sul girare la scena del travaglio di Cristina in auto

Lucrezia si rivede molto nel cosiddetto essere “sorrisi e paure” di Cristina

Dopo aver letto un messaggio ricevuto da una fan della serie, Lucrezia Bertini dice di aver trovato la perfetta descrizione di Cristina, ma anche un po’ di se stessa. “Cristina è sorrisi e paure” le ha scritto questa fan, e l’attrice rivede in sé stessa quel nascondere le proprie debolezze, i propri timori dietro ad un sorriso. Quando si trova a disagio, o ha paura di qualcosa, usa il sorriso come barriera, per sdrammatizzare le insicurezze e paure che ha.

“Cristina è così. All’inizio, soprattutto nella prima stagione, lei sorride molto. Sorride ad Alice quando le parla e le dice ‘Sì, lo so che il mio fidanzato è stato a casa tua’. Però il pensiero interno è ‘Ho paura che il mio fidanzato mi tradisca, devo capire con chi Carlo mi sta tradendo, è con te o con un’altra?’ e lei si scherma dietro a questo sorriso apparente che è un modo per mascherare questa sua paura”

Lucrezia Bertini su cosa rivede di sé in Cristina
Lucrezia Bertini – Agenzia Promoter Artist – Foto: Lucia Iorio/ Netflix

A quale personaggio di Guida Astrologica Per Cuori Infranti, Lucrezia Bertini si sente più affine e vicino a lei?

Cristina la sento molto vicina a me”, ci spiega l’attrice. Forse perché l’ha interiorizzata e ci ha messo dei piccoli particolari suoi all’interno del personaggio.

Un altro personaggio in cui Lucrezia si rivede è Alice Bassi, in quegli attimi di goffaggine come nella donna meravigliosa che è.

Ma anche Marlyn è molto divertente, come Carlo… insomma non saprebbe scegliere in definitiva.

Anche Lucrezia Bertini, come già altri suoi colleghi, sottolinea come l’ambiente sul set di Guida Astrologica per Cuori Infranti sia stato come una grande famiglia.

Sia con il cast, che con i membri della produzione, Lucrezia racconta di aver stretto un legame indelebile. In particolare perchè trovandosi a vivere tutti insieme in un residence a Torino durante le riprese, i momenti di condivisione erano tantissimi e come ci dice l’attrice, “era un po’ come essere in gita scolastica”.

Quella con cui ha legato di più e con cui ha creato un po’ di magia in scena è Claudia Gusmano, che interpreta Alice, con la quale ha mantenuto un ottimo rapporto e a cui tiene molto anche al di fuori della serie televisiva. Fin dalla prima stagione le due hanno condiviso scene molto intense ma anche divertenti nella seconda stagione.

Purtroppo per quanto riguarda la costruzione del rapporto tra Cristina e Carlo assieme ad Alberto Paradossi l’attrice non ha molto da dire, soprattutto vista la marginalità che questo ha e i pochi momenti di intimità che ci vengono mostrati nella serie. In tutto questo però non può non esprimere la profonda stima umana e professionale che Lucrezia prova nei confronti di Alberto.

Oltre ai suoi colleghi, alcuni tra i rapporti più duraturi che il set di Guida Astrologica per Cuori Infranti le ha regalato sono con membri della produzione, con cui ha modo di frequentarsi ancora ora.

“Siamo stati per un periodo una bella famiglia”

Lucrezia Bertini sull’ambiente sul set di Guida Astrologica

Aneddoti divertenti dal set? Lucrezia si è abbrustolita una mano durante le riprese della scena del travaglio di Cristina!

A parte tutti quelli che le sono stati raccontati dai suoi colleghi, in cui scoppiavano risate improvvise durante le riprese, per quanto la riguarda Lucrezia Bertini ci racconta un aneddoto che lei non sa se definire divertente o inquietante, ma che comunque a lei ha divertito molto e si ricorderà a lungo.

La scena del travaglio in macchina, prima di girarla con Claudia, l’abbiamo provata – io ero lì da mezzogiorno ed era una giornata di Luglio, quindi il sole batteva abbastanza forte, con una macchina antica… – e dovevo aggrapparmi allo stipite fuori dal finestrino della macchina e tenermi e sfogare tutto il dolore del travaglio su questo stipite. L’ho fatta in prova con la stuntmen che guida la macchina tutta impazzita, meravigliosa e io continuavo a stringere [lo stipite]. Poi ho girato con Claudia, le battute, le cose, eh… Dopo 5 ore, mi guardo la mano e oltre allo sporco della macchina, avevo tutte delle bolle, perchè mi ero ustionata. C’era la macchina talmente calda che mi ero ustionata tutte le dita, e mi è rimasta per tre o quattro giorni. […] Perchè eravamo molto dentro la scena sin dall’inizio che abbiamo iniziato a girarla…

Lucrezia Bertini

Facendo un salto nel passato, fino alle origini della sua passione per la recitazione, Lucrezia racconta come sia stata una passione che aveva fin da piccola ma che non ha mai concepito come un lavoro

Lucrezia Bertini – Agenzia Promoter Artist

Proveniente da una famiglia abbastanza conservatrice, con lavori stabili, Lucrezia si è trovata a svolgere un po’ quello che è il percorso di formazione canonico che tutti siamo abituati a fare, ovvero l’università e poi il mondo del lavoro, ma non si è mai sentita veramente a casa. E qui è entrata in gioco quella passione che, nonostante fin da piccolina fosse una bambina, ci racconta, che in occasione di serate con gli amichetti, si metteva a fare spettacolini per i genitori o simili, non ha mai concepito la recitazione come un vero lavoro.

L’ha sempre visto come qualcosa di lontano dalla realtà, finché, dopo aver cambiato diversi posti di lavoro, si è avvicinata al mondo della recitazione già alla soglia dei 25 anni. Le verrebbe da dire quasi per caso, ma così non è. Lucrezia ha ricercato tanto, superando tante porte sbattute e rifiuti, per diventare un’attrice. In questo, deve solo che ringraziare la sua agenzia Promoter Artist e il suo agente Luca Rubenni che ha creduto in lei.

Io sono all’inizio del mio percorso e sto cercando il più possibile di fare bene. Adesso inizierò anche a studiare seriamente. Adesso che ho la possibilità di vivere a Roma, visto che comunque io stavo a Milano prima, e investire su questo lavoro che mi piace veramente molto – perchè è un lavoro, il bello viene anche che è una passione, ma è prima di tutto un mestiere e va imparato, va seguito e va coltivato al 100%

Lucrezia Bertini sull’inizio della sua carriera e l’origine della sua passione per la recitazione

Che consiglio darebbe Lucrezia Bertini a coloro che vogliono perseguire una carriera da attore?

Nonostante non si senta molto nella posizione di dare consigli da questo punto di vista, visto come la sua carriera sia appena iniziata, Lucrezia sottolinea come la curiosità sia un elemento su cui puntare e che la sta aiutando molto.

“Sin da piccola ero una bambina molto curiosa, e andavo da mio papà a chiedergli ‘cos’è questo, perchè quello’ e mio papà sempre mi dava la risposta anche se non sapeva in realtà se fosse la risposta giusta o sbagliata, però lui mi dava la risposta e in quello, la curiosità sicuramente mi ha aiutato a vivere questo mestiere, a documentarmi”

Lucrezia Bertini

L’attrice spiega inoltre come il mondo della recitazione sia un lavoro anche molto di solitudine, “nel senso che può essere anche un buon periodo e magari lavori anche per sei mesi all’anno, ma la maggior parte del tempo sei molto su te stesso”, spiega la Bertini, e quindi c’è bisogno di fare un grande lavoro su se stessi, che rappresenta il lavoro maggiore. “Da una parte è una cosa molto interessante perchè impari a conoscerti e impari anche a conoscere il mondo, a conoscere le persone con cui ti relazioni” spiega Lucrezia. “E il nostro ambiente è pieno di queste persone molto stimolanti con cui relazionarsi. Dall’altra ti crea tante paure e c’è sempre un po’ la sindrome, almeno per me, dell’impostore o dell’auto-boicottarsi all’interno delle situazioni perchè senti di non essere mai all’altezza di quello che stai facendo..”

Il consiglio che Lucrezia Bertini si sente di dare è che se avete una passione, ma anche se pensate che questo lavoro sia il vostro lavoro, allora buttatevici al 100% e mettete da parte le paure (anche se non è facile per niente).

“E’ tutto un lavoro su te stessa che devi fare per poter arrivare ad una consapevolezza da poter dire ‘ok, faccio questa cosa, ho paura, però lascio stare e vado avanti e cerco di mettere me stessa in quello che sto facendo al 100%… perchè quando metti te stesso sei vero e allora risulti credibile, e quando invece non lo fai risulti più debole. Seguite le vostre passioni sempre”.

Lucrezia Bertini

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Chiara

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