Outlander: Diana Gabaldon mette in chiaro alcune cose sul fantasma dello scozzese

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“Proprio come chiunque altro, [inizialmente] stavo pensando: Chi è quel fantasma? Cosa ci fa qui?”

Saranno anche passati 25 anni dall’uscita del primo libro della saga di Outlander, ma il mistero del fantasma dello scozzese (che la Gabaldon stessa ha identificato come niente meno che il fantasma di Jamie Fraser) apparso a Frank Randall durante una notte piovosa ad Inverness rimane uno degli argomenti preferiti dei fan su cui fare teorie e supposizioni.

Naturalmente succube di tutte queste teorie e domande sull’argomento è l’autrice della saga campione di vendite Diana Gabaldon, la quale è più che felice di parlare del misterioso fantasma a differenza di quanto si pensi ed è prontissima a rispondere e chiarire qualsiasi curiosità, sempre a prova di spoiler, tramite i suoi canali social (FacebookTwittersito web).

Ecco un riassunto di tutto ciò che sappiamo, in base alle dichiarazioni dell’autrice:

Outlander: Diana Gabaldon mette in chiaro alcune cose sul fantasma dello scozzese
Outlander: Diana Gabaldon mette in chiaro alcune cose sul fantasma dello scozzese
La Gabaldon stessa inizialmente non aveva idea di chi fosse quel fantasma, né quale fosse il suo ruolo nella storia ( x )

Secondo quanto dice l’autrice, l’intenzione iniziale del fantasma era quella di aggiungere mistero alle pagine di prefazione pre-viaggio nel tempo, anche considerando che i fantasmi sono un elemento molto presente nella cultura delle Highlands. “E’ una terra molto tormentata su molti, molti aspetti”

Tuttavia, pur non avendo ancora un’idea sull’identità del fantasma, nel momento in cui la Gabaldon ha scritto quella scena, nel giro di poco tempo è diventato “ciecamente ovvio” chi fosse – James Alexander Malcolm MacKenzie Fraser.

SOLO Frank Randall ha visto il fantasma dello scozzese. ( x )

La domanda che attanaglia di più i fan (ed a cui la Gabaldon si è ormai stancata di rispondere) riguarda il fatto se Claire abbia mai collegato l’identità di Jamie al fantasma che Frank gli racconta di aver visto al suo ritorno nella stanza ad Inverness.

L’autrice a questo proposito risponde che è praticamente impossibile che la nostra viaggiatrice colleghi le due cose, anche perchè lei non ha effettivamente visto il fantasma, quindi al loro incontro non può riconoscerlo.

I sogni di Jamie potrebbero avere qualcosa a che fare con il fantasma

Durante un’intervista esclusiva con thedipp.com, la Gabaldon suggerisce il fatto che per Jamie “la morte è semplicemente la continuazione di uno dei suoi sogni”, anche considerando che l’anima sopravvive alla morte, il che ci porta alla figura del fantasma.

Inoltre, l’autrice aggiunge: “Non sto dicendo che sia così, però probabilmente i suoi sogni fanno parte di quella parte di lui che alla fine diventerà fantasma […] la natura di fantasma dell’anima di Jamie contiene la sua personalità, e quindi anche la capacità di vedere il futuro.”

Il fantasma di Jamie potrebbe avere delle “faccende in sospeso”

Pensando ad una possibile motivazione per cui il fantasma si trova in quella piazza di Inverness, Diana suggerisce che lui possa avere delle faccende in sospeso prima di riposare in pace nell’aldilà e che magari possono riguardare Claire, ma rimane sempre estremamente vaga su questo.

 “Presumibilmente, si è liberato del peggio con il processo di morte” ha detto la scrittrice, intendendo con il termine “il peggio” il fatto che i suoi peccati mortali gli sono stati perdonati nel suo viaggio verso l’aldilà. “Alla sua morte,” continua lei “sarà sollevato anche da ‘qualsiasi questione in sospeso lui abbia,… sempre che ne abbia arrivati a questo punto, il che è possibile, sapete”

Nei libri ci sono degli indizi che riguardano il fantasma

La Gabaldon non sembra molto propensa a rivelare nulla di più di quanto non lo facciano già i libri precedenti, infatti confida nei fan più attenti che “certamente non si faranno scappare nulla”.

Basti vedere ne Il ritorno, dove Jamie dice che avrebbe “sopportato duecento anni di purgatorio” pur di ritrovare Claire, oppure in Passione oltre il tempo dove Jamie sogna Brianna approssimativamente nel momento in cui lei attraversa le pietre, o ancora in Vessilli di Guerra dove sempre Jamie racconta di aver avuto un sogno in cui Claire veniva illuminata da luce elettrica.

Inoltre, la Gabaldon ha rivelato durante una chiacchierata con The Outlander Podcast che il fantasma di Jamie ha 25 anni. Qui molti fan hanno pensato ad un possibile riferimento con la Battaglia di Culloden, visto che Jamie aveva 25 anni all’epoca. Diana ovviamente non ha intenzione di spiegare ancora questa cosa, ma non scoraggia i fan dal ragionare su questa cosa.

Fin’ora non ci sono state teorie fatte dai fan che hanno azzeccato la spiegazione secondo Diana Gabaldon

Come anticipavo in precedenza, i fan si sbizzarriscono con le teorie più assurde quando si parla della storia del fantasma. Prima tra tutte è la teoria riguardante la reincarnazione e Jamie che viaggia in carne ed ossa nel futuro, che la Gabaldon è ormai abituata sempre a bocciare.

Alla domanda se le capita mai di leggere teorie scritte dai fan su questa storia, lei dice di averne lette un po’ ma nessuna di loro ci ha davvero preso. Allo stesso tempo però ammira la potenza che hanno queste persone che si mettono a fare teorie appena hanno nuove informazioni a portata di mano.

La storia del fantasma verrà spiegata nell’epilogo del finale

Contrariamente a quello che tutti noi fan pensavamo, in risposta ad un suo tweet del lontano 2018, Diana Gabaldon aveva anticipato il fatto che la storia del fantasma scozzese non vedrà una spiegazione nei capitoli finali del libro finale della saga di Outlander, ma nell’epilogo del libro finale.

“Non posso dire che [la scena finale del fantasma] non sia parte della trama del libro, ma non è una parte lineare a ciò che è successo prima. Non dico che non sia importante, ma non sembra davvero che influenzi la trama nella sua evoluzione.”

Sam Heughan è a conoscenza dell’epilogo del fantasma

Il protagonista e interprete di Jamie Fraser nella serie, Sam Heughan e lo sceneggiatore Ronald D. Moore sono le uniche altre due persone, oltre alla Gabaldon, che sono a conoscenza della spiegazione del perchè e come fa il fantasma a trovarsi nel futuro, e lo sanno per una ragione ben specifica che l’autrice non può assolutamente rivelare.

Inoltre, c’è un piccolo trucchetto in tutto questo, perchè Diana seppur ha rivelato a Heughan e Moore il finale, solo lei sa come si arriverà a quel punto!

Continuate a seguirci per altre novità su Outlander 7 ed il suo cast!

Chiara

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