INTERVISTA ESCLUSIVA – Anastasia Doaga racconta il suo anno d’oro tra cinema e serie TV!

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anastasia doaga

Noi di Survived The Shows abbiamo avuto il grande piacere di parlare con Anastasia Doaga degli importanti progetti che hanno popolato il suo 2022 come The Bad Guy, Le Ragazze non Piangono e Assassin ClubTrovate l’intervista completa qui di seguito!

INTERVISTA ESCLUSIVA – Anastasia Doaga racconta il suo anno d’oro tra cinema e serie TV!

Anastasia interpreta un personaggio apparentemente stereotipato nella nuova serie di successo di Amazon Prime Video, The Bad Guy: Katerina. Una ragazza dell’est, una prostituta, che però in questo progetto ha un ruolo molto importante, a livello di sostanza di personaggio, come racconta l’attrice.

“Allora, a livello proprio di progetto, quando mi è arrivato il provino mi ha affascinato molto la storia. Giustamente ha ricevuto un riassunto, anche se con meno dettagli, e mi ha affascinato più che altro lo stile della scrittura e le note scritte – il fatto che era già una commedia, un po’ dark ed è una cosa che io poi ho guardato e apparentemente ho fatto ‘Oddio, ma come si fanno queste cose?’. Un provino del genere non mi era mai arrivato – con questi toni, con questo ritmo serrato. E questa era la prima cosa che mi ha affascinato e mi ha fatto subito sorgere una domanda: Com’è che mi approccio a questo genere?

E poi la seconda cosa era il personaggio di Katerina, una ragazza dell’est, una prostituta.

Chiaramente un personaggio che potrebbe rientrare un po’ in uno stereotipo che siamo tutti abituati a vedere sullo schermo, ma che in realtà in questo progetto Katerina ha un ruolo più importante, a livello a livello di sostanza del personaggio, visto che poi Leonarda si innamora, è, diciamo, una relazione che dura per anni ed è una cosa molto poco definibile questa relazione che hanno loro.

L’ultima cosa è che dovevo avere un accento molto marcato russo e al momento del provino ancora non ce l’avevo.

Me l’hanno chiesto e io non sapevo come riprodurlo, al che hanno detto ‘mm va bene, va bene però al prossimo call back ci serve proprio che faccia un accento marcato’. Io avevo solo tre giorni per prepararlo, quindi mi sono messa a studiare e ascoltare le interviste di attrici russe che lavorano in Italia, oppure anche pezzi del loro film, per iniziare un pochino ad assorbire quell’accento russo di una ragazza magari appena arrivata. Quindi ho parlato per tipo tre giorni di fila in quel tipo di accento per poter essere minimamente credibile e convincente al provino. E quindi anche questo è stato, diciamo, un’avventura e mi sono divertita molto”

È dal punto di vista proprio di approccio al personaggio, anche per evitare determinati stereotipi riguardo il personaggio di Katerina, qual è stato per lei la cosa su cui ha lavorato di più e che l’ha messa anche più alla prova come attrice?

Eh, diciamo che il personaggio di Katerina ha comunque una dinamica, perché noi prima la vediamo proprio come lo stereotipo della prostituta, quindi ha degli atteggiamenti abbastanza un po’ che il nostro immaginario collega proprio alle ragazze dell’Est. E’ provocante, si fa vedere sciolta, che non c’è nulla che non gli appartenga di questo mestiere, che è sempre lìbera e anche si diverte nel mestiere che fa.

E invece nella seconda parte della serie vediamo in realtà tutti i problemi e la parte umana che lei giustamente nasconde e giustamente non è una cosa che l’aiuta a lavorare. Quindi diciamo che ho cercato di fare di fare differenza tra la parte pubblica, quando fa proprio il ruolo e la funzione della prostituta che tutti vorrebbero vedere, qualsiasi persona che che va e cerca una prostituta diciamo si aspetterebbe quel tipo di atteggiamento. Invece dopo quando la vediamo, dopo qualche anno, che sta di fianco a Leonarda, la vediamo diversa perché secondo me anche lei un po’ si è contaminata dalla presenza di Leonarda. Quindi, a parte che si sono aperte l’una con l’altra, diventa diciamo più umana e vediamo che la prostituta è solo una maschera in realtà. Almeno così è come me la sono immaginata, quando ho lavorato

Per quanto riguarda il lavoro sul set di The Bad Guy, Anastasia è rimasta impressionata dall’ambiente di rispetto assoluto e dal ritmo immediato che ha trovato, soprattutto quando lei e Selene Caramazza si sono ritrovate a girare alcune scene intime.

“Per quanto riguarda il lavoro, mi sono divertita molto perché coi registi, che comunque sono quelli che danno il tono delle riprese e l’atmosfera sul set e diciamo, guidano tutto il cast e tutta la troupe, mi sono trovata molto bene. Con Selene abbiamo avuto anche delle scene molto particolari, scene intime, e per quel tipo di scena c’è bisogno di avere un approccio più attento perché le attrici comunque stanno facendo delle cose in cui devono sentirsi a loro agio e in un ambiente protetto, quindi in tutte le scene, nessuna esclusa, ci siamo sempre sentite molto seguite.

C’era un ambiente di rispetto assoluto, cosa che magari non tutti succede quando ci sono quel tipo di scene da girare e poi sono molto veloci, sanno molto bene quello che vogliono dagli attori. Già avevano immaginato tutto senza dover provare tante cose o sperimentarle lì per lì; quindi, mi sono sentita subito pronta al lavoro. Non mi sono stancata. Abbiamo fatto una giornata intera, per esempio solo per quel tipo di scene e io alla fine giornata non mi sentivo stanca perché era molto divertente. Era molto bello lavorare insieme.”

Un altro progetto e un ruolo a cui Anastasia Doaga si sente estremamente legata è quello di Mia nel film di Andrea Zuliani, Le Ragazze Non Piangono. Un progetto del cuore, come lo descrive l’attrice, che è stato molto voluto e desiderato nel tempo.

“Far parte di questo progetto è stata un’esperienza molto attesa per me, perché quando abbiamo fatto i primi provini era il 2018 e poi io ed Emma [Benini] abbiamo saputo che saremmo state noi ad interpretare le protagoniste nel 2020, quindi era passato tanto tempo, tanti mesi di attesa. Nel mentre noi c’eravamo sentite e ci chiedevamo chiarimenti, ‘Ma tu hai ricevuto qualcosa? No, no, io no, forse è andata’ e ci stavamo sostenendo a vicenda.

Poi quando nel 2020 è arrivata la risposta, per il Covid non abbiamo potuto girare subito e abbiamo girato nel 2021. Quindi diciamo che è un progetto che mi ha accompagnato per un po’ di anni. Da quando ho fatto i provini, fino a quando l’abbiamo girato e poi fino a quando l’abbiamo visto in anteprima al Festival. È un progetto del cuore, perché è stato tanto voluto, molto desiderato nel tempo”.

Per lei uno dei ricordi più grandi di questo progetto è il rapporto che si è instaurato con Emma Benini, che interpreta Ele. Le due si sono sostenute durante tutto il processo dei casting, e come ci ha raccontato Anastasia, quest’unione che si è creata tra loro ha aiutato molto anche il lavoro sul set.

“[Lavorare con Emma Benini] E’ stato molto bello. Visto che ci siamo già sostenute durante i provini – io vedevo in lei il personaggio, anche se ancora non era ancora scelta, lei vedeva in me il personaggio di Mia quando non ero ancora scelta – questa unione che si è creata prima di girare ha aiutato sicuramente anche molto sul set, perché quando siamo arrivate sul set eravamo già amiche e ci conoscevamo e giustamente anche nel lavoro questa cosa ha solo aiutato.

E’ stato molto divertente perché per passare più di un mese con la stessa persona, ci deve essere un affetto, ci deve essere rispetto, ci deve essere il divertimento e tutte queste cose ci sono state. Anche magari nei momenti più difficili eravamo sempre insieme e ciò ci aiutava a superare alcune cose, sia del personaggio che del lavoro che tutto insieme, perché comunque è stato stancante e ci siamo sostenute tanto.

Parlando di somiglianze e differenze con il personaggio di Mia, Anastasia racconta come loro due abbiano tante cose in comune, ma anche alcune differenze.

“Ci sono tante cose in cui siamo simili e partirei da questo, questa diffidenza apparente che può sembrare freddezza, però che poi si capisce essere in realtà solo una piccola barriera che appena la oltrepassi, Mia comunque è una persona molto affettuosa, si lega molto anche se è una cosa che non fa vedere. Diciamo che anch’io mi sento molto così e spesso mi sono trovata a sembrare in un modo, invece poi magari le persone mi conoscevano e mi dicevano ‘Ah no, però sai quando ti ho vista mi sei sembrata così distaccata’. Invece diciamo che è un po’ più un’apparenza che la realtà.

Probabilmente quello che è un po’ diverso tra me e Mia è che lei ha più coraggio e la storia che ha dietro il suo vissuto, diciamo, la sua famiglia e il background da cui arriva è un po’ diverso. Nonostante io abbia vissuto alcune di quelle situazioni lì, diciamo che su quello ho anche lavorato perché non era proprio un personaggio autobiografico. Ci sono state tante cose che mi erano molto vicine da quando ho letto la sceneggiatura la prima volta e poi altre sono andata a indagarle perché per me erano molto affascinanti”.

Anastasia Doaga
Foto: Riccardo Riande

E’ in uscita invece ad Aprile 2023 un progetto internazionale che per Anastasia è stato invece il primo, e per questo è molto speciale per lei: il film Assassin Club

Per Anastasia Doaga, Assassin Club è stato un progetto estremamente speciale in quanto è arrivato velocemente e in un momento ancora di incertezze, in quanto la sua esperienza da attrice era appena cominciata.

Io non ero neanche pronta a dover accogliere una sfida così grande. L’abbiamo girato ad Agosto 2021, ed essendo il primo film che giravo, e così importante, diciamo che mi tremavano un po’ le ginocchia. Perché visto anche il cast, ho visto il progetto, mi sono innamorata subito del mio personaggio – era amore per me – e volevo moltissimo interpretarlo.

Quando è successo non ci potevo credere. Infatti, ogni volta che andavo a girare, mi preparavo per stare tranquilla, non essere in soggezione ed essere totalmente concentrata e disponibile per quello che dovevo fare. Perché comunque vedere tutti questi mostri di recitazione intorno a me ovviamente mi dava anche tanta responsabilità sulle spalle, mi sentivo che non poteva andare male, non potevo compromettere un lavoro di gente così importante e di professionisti di questo livello. Quindi diciamo che su questo sono stata molto, molto preoccupata all’inizio, ma poi mi sono divertita tanto.

Tutto ciò però non ha potuto che aiutarla a sperimentare nuovi metodi di lavoro e ampliare i propri orizzonti come attrice. Difatti, come ci racconta la Doaga, “preparare un personaggio in inglese è stato una sfida a parte”.

“Anche per il solo fatto di aver recitato in inglese giustamente le cose cambiano, perché parlando più lingue, tanta gente mi dice che giustamente, quando cambi lingua, cambi personalità e quindi già preparare un personaggio in inglese è stata una sfida da parte e in più tutte le sfumature, molto diverse da tutti i personaggi che avevo fatto prima e da quelli che ho fatto dopo. Non vorrei anticipare troppo su questo personaggio, però è stata una cosa totalmente diversa come carattere e come lavoro”

Che consiglio darebbe Anastasia Doaga a tutti i giovani attori che stanno muovendo i primi passi nel cinema e nella televisione?

Io mi sono diplomata all’Accademia Nazionale Silvio D’Amico e uno dei consigli che darei sarebbe di provare a fare i provini per essere ammessi in una scuola di teatro o cinema di alto livello che possa dare i requisiti, l’esperienza necessaria per poi poter andare più tranquilli a sperimentarla direttamente nei teatri o sul set – un’Accademia che possa, diciamo, farvi le ossa.

E poi assolutamente non tradire sé stessi più che altro. Un altro consiglio non lo potrei dare a livello proprio pratico. Quello che si vuole diventare deve essere la direzione per me, non fare quello che pensano gli altri, ma quello che è meglio per noi stessi. In questo mestiere soprattutto perché qua lavoriamo con noi stessi, noi non vendiamo una capacità, diciamo, un requisito concreto, ma stiamo proprio lavorando con la nostra psiche, con le nostre fragilità e quindi è molto importante proteggerle.

L’intervista con Anastasia Doaga è stata condensata e rielaborata per una maggiore chiarezza.

Continuate a seguirci per altre novità sul mondo dei film e serie tv!!!

Chiara

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